LA NAZIONALE
"L'argento alle Olimpiadi per me conta tantissimo, è stata una gioia ed un'esperienza straordinaria che mi porterò dentro per tutta la vita. Speriamo sia anche una grande opportunità per tutto il movimento, ma ora sta a chi governa il basket capitalizzare questo risultato eccezionale, noi in campo una mano gliel'abbiamo data..." (30 settembre 2004)
Il Baso fa il suo esordio in Nazionale a Livorno, il 30 dicembre 1996, nella partita Italia-North Carolina (74-81). Zero punti per lui.
Ma questo è uno di quei casi in cui l'eccezione non conferma la regola: a Strasburgo il 15 agosto 2003, nella partita Italia-Lituania (81-91) con i suoi 34 punti si piazza all'11° posto nella classifica dei migliori realizzatori in una sola partita (preceduto da mostri sacri del basket come "il bomber" Antonello Riva, Adelino Cappelletti, Carlton Myers, Enrico Bovone e Claudio Malagoli).
La maglia della Nazionale Italiana ha sempre rivestito un'enorme importanza per Gianluca: quando Charlie chiama, lui corre.
Anche se non sono mancati i momenti di incertezza ma sempre dovuti alla troppa generosità: dare tutto per la squadra, essere utile al successo del gruppo è la sua unica preoccupazione. Quando sente di non poter dare il massimo per problemi fisici o stanchezza mentale ci soffre davvero e spesso matura decisioni avventate come quella di abbandonare la Nazionale dopo i tiri liberi sbagliati in finale di partita ai Mondiali del Giappone 2006. I fatti, poi, danno ragione a chi ha imparato a conoscerlo e crede in lui: la convocazione di Recalcati anche per gli Europei di Spagna del 2007 e l'ottimo esordio nei Tornei amichevoli di Bormio e di Cagliari hanno ampiamente dimostrato come sia degno di tale fiducia seppur conscio "dell'età che avanza".
Nelle sue 209 presenze in Nazionale, Gianluca ha messo insieme un "bottino" di 1602 punti. E' il Capitano della nostra nazionale, alternando questo ruolo con Jack Galanda.
Con la Nazionale
2006: XV Campionato del Mondo, Giappone
2005: XXXIV Campionato Europeo, Serbia Montenegro
2004: Argento XXVIII Giochi Olimpici Atene 2004
2003: Bronzo XXXIII Campionati Europei, Svezia
2001: XXXII Campionati Europei, Turchia
2000: XXVII Giochi Olimpici Sydney
1999: Oro XXXI Campionati d'Europa, Parigi
1998: XIII Campionati del Mondo di Atene
1997: XIII Giochi del Mediteranneo di Brindisi
1996: III Campionati Europei Under 22
Nomitato Grande Ufficiale della Repubblica Italiana nel 2004
Perchè proprio la seguente intervista? Le parole di Basile sono lo specchio del suo essere, un uomo generoso che punta in alto ma con i piedi ben saldi al suolo. Il cestista per antonomasia, che punta al cielo sapendo di dover toccare terra, prima o poi.
06 luglio 2004 - Intervista al raduno azzurro di Bormio
Recalcati ha chiamato Stefano Mancinelli, sorpreso?
"No, non posso dire di essere sorpreso. Ricordo che quest'inverno quando ci fu l'All Star Game caricai in macchina Fultz, Mancinelli e Belinelli. A ciascuno di loro domandai se avessero spedito la famosa email a Recalcati per la convocazione in Nazionale e Mancio mi disse che non l'aveva fatto. Ed io lo spinsi a farlo, gli dissi che doveva provarci perchè oltre a non costargli nulla, poteva dargli una chance. A volte bisogna riuscire a pensare in grande, anche più grande di te stesso, e sognare di raggiungere traguardi che pure ti sembrano improbabili, se non addirittura impossibili. Ma il solo fatto di farlo fa bene e aiuta a crescere. Lui mi ha ascoltato - anche se non voglio prendermi tutti i meriti - e si è conquistato una piccola chance, poi ha debuttato alla grande giocando benissimo le scorse settimane e ora ha la possibilità di raggiungere un grandissimo risultato. Ne sono contento."